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Viaggio tra gli espositori di R.I.V.E. 2018: SUSGRAPE

Alla seconda edizione di R.I.V.E. sarà anche presente il progetto Susgrape, nato per promuovere la viticoltura sostenibile attraverso le TIC nelle zone transfrontaliere ITA-SLO.

Avviato grazie a un finanziamento Interreg V-A Italia-Slovenia 2014-2020, il progetto è coordinato da AREA Science Park di Trieste e punta a promuovere le capacità di innovazione e di acquisizione di nuove tecnologie da parte delle imprese e PMI dell’area transfrontaliera italo-slovena, attraverso lo sviluppo di sinergie e di reti transfrontaliere tra imprese del settore vitivinicolo, PMI operanti nel settore dell’ICT, Centri di Ricerca, Università e favorendo processi di ecoinnovazione che consentano un uso più efficiente delle risorse naturali e la riduzione dell’uso di prodotti chimici in agricoltura.

Intorno al progetto è già nata una rete stabile composta da diciassette imprese, due centri ricerca, un’università    aperta a nuovi ingressi futuri – tra cui, oltre ad AREA, spiccano il Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologie – ICGEB, Primo Principio, Camera di Commercio del Litorale – Koper, Università del Litorale, Consorzio di Tutela Vini del Collio e Vinakoper, storica azienda vitivinicola slovena con più di 500 ettari di produzione.

Nato dalla volontà di abbandonare gli attuali sistemi produttivi, per guardare ad una viticoltura di precisione, in grado di abbattere considerevolmente le emissioni di CO2, Susgrape permetterà anche di sperimentare un Sistema di Supporto Decisionale (DSS) nella gestione della vigna da adottare in due diverse zone agricole sul confine italo-sloveno. Il DSS è composto da un sistema di monitoraggio ambientale associato allo sviluppo di due modelli previsionali agronomici integrati in un software.

Focus dell’attività di ricerca portata avanti nell’ambito del progetto saranno:

• lo sviluppo e la diffusione di tecnologie a supporto di tecniche agricole sostenibili, quali la previsione e  iagnosi precoce scientificamente valide di agenti patogeni per le colture e la riduzione del consumo idrico;

• la ricerca scientifica legata all’azione delle popolazioni batteriche nella qualità e quantità del prodotto finale, oltre che nella salute della vite, con il fine ultimo dell’individuazione e sviluppo di agenti di lotta biologica, i biopesticidi specifici di derivazione naturale per gli agenti patogeni oidio e peronospora.

Nel corso dei trenta mesi di durata del progetto – da ottobre 2017 a marzo 2020 – Susgrape produce due studi scientifici transfrontalieri relativi all’analisi genetica delle popolazioni batteriche che caratterizzano la pianta di vite e ne condivide i risultati attraverso 4 workshop formativi sulle potenzialità della microbiologia applicata all’agricoltura rivolti agli studenti di materie biologiche e biotecnologie con una partecipazione di circa 130 studenti.