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Viaggio tra gli espositori di R.I.V.E. 2018: AMORIM CORK SPA

Dopo la presenza nella prima edizione, riconferma la propria partecipazione a RIVE Amorim Cork Italia, la filiale italiana del Gruppo Amorim, da sette anni azienda leader nel Paese. Fondata nel 1999 a partire da una partnership con un’azienda che operava nel mercato della distribuzione di tappi in sughero dal 1970, Amorim fornisce di tappi in sughero le cantine di tutto il panorama nazionale dallo stabilimento di Conegliano, nel cuore dei colli trevigiani.

Nata nel 1870 nei pressi di Porto, in Portogallo, ad opera di António Alves de Amorim, dopo 150 diventa una multinazionale, ancora di proprietà della famiglia, leader mondiale nel mercato dei tappi di sughero del quale detiene da sola il 25% delle vendite.

Le fasi produttive che avvengono in Italia sono quelle di finitura e personalizzazione del prodotto, a partire esclusivamente da semilavorati provenienti dagli stabilimenti del gruppo, in modo da garantire il controllo dell’intera filiera produttiva. In particolare, nella sede di Conegliano si effettua la lavorazione giornaliera di circa 1.000.000 tappi; l’unità produttiva ha una capacità di stoccaggio di circa 45 milioni di tappi di tutte le tipologie, con rotazione media di 40 giorni.

L’azienda utilizza il sughero che proviene dalle sugherete Amorim, foreste che si estendono per 2,2 milioni di ettari nel bacino del Mediterraneo e nella penisola iberica. Le coltivazioni di quercia contribuiscono al mantenimento del suolo e della biodiversità dei rispettivi territori.

Amorin propone soluzioni innovative per preservare gli aromi ed i sapori in modo perfetto, con tappi sia per le cantine che per il fai da te.

Amorim Cork Italia è impegnata dal dicembre 2009 in un progetto pilota nell’area di Valdobbiadene, Tappoachi?, per la raccolta e il riciclo dei tappi in sughero. In pochi mesi ne sono stati raccolti già oltre 220 kg.

Amorim si impegna ad acquistare i tappi raccolti, poi il sughero verrà smistato e separato da materiali estranei quali plastica, carta o metallo. Successivamente verrà macinato e compresso e trasportato negli stabilimenti del Portogallo, dove verrà rimacinato e lavorato per poter essere riciclato.