enologia

Le DOC d’Italia: il LAZIO

Nella regione laziale, la coltivazione della vite risale agli Etruschi, anche se lo sviluppo maggiore si ebbe con il periodo di Roma capitale dell’Impero Romano.

E’ soprattutto nei colli vulcanici dei Castelli Romani che la vite, e l’ulivo, trovarono il loro habitat naturale . Risale però al XII secolo il periodo in cui il Lazio elaborò una viticoltura vera e propria mentre lo sviluppo dei vini ottenuti da vitigni autoctoni risale all’800: Castelli Romani, Frascati, Marino ed Est! Est!! Est!!!.

Oggi la superficie coltivata a vite nel Lazio è di 38.000 ettari, l’uva da vino prodotto 200mila tonnellate, le aziende e conta 26 DOC e 3 DOCG.

DOCG

Cesanese del Piglio o Piglio

Cannellino di Frascati

Frascati Superiore

DOC

Aleatico di Gradoli

Aprilia

Atina

Bianco Capena

Castelli Romani

Cerveteri

Cesanese di Affile o Affile

Cesanese di Olevano Romano

Circeo

Colli Albani

Colli della Sabina

Colli Etruschi Viterbesi o Tuscia

Colli Lanuvini

Cori

Est! Est!! Est!!! di Montefiascone

Frascati

Genazzano

Marino

Montecompatri Colonna o Colonna o Montecompatri

Nettuno

Orvieto

Roma

Tarquinia

Terracina o Moscato di Terracina

Velletri

Vignanello

Zagarolo