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Champagne: aumentano i consumi in Italia

Se nel paese di origine il consumo di champagne, nel 2017, è diminuito, i consumi del vino francese all’estero segnano il segno più. La parte del leone la fa l’Asia con +15,5% in volume e +19,2% a valore ma anche l’Italia non è da meno con un +9,7% nel 2017 rispetto al 2016, secondo i dati del Comité Champagne.
Il Belpaese si conferma così il quinto mercato mondiale con un aumento dell’11,1% a livello quantitativo e 7,3 milioni di bottiglie di champagne che, nel 2017, ha prodotto un fatturato di 152 milioni di euro (franco cantina, tasse escluse) ed un giro d’affari di 4,9 miliardi di euro.
Un record, quest’ultimo, detttato grazie all’aumento dell’export (2,8 miliardi di euro e +6,6% rispetto al 2016) in cui primeggiano gli Stati Uniti (586 milioni di euro, +8,5%) ed il Regno Unito.
Una forte crescita si è registrata anche in Giappone (+21,3% a valore, +17,6% a volume) ed in Germania con un +1,7% in valore. Significativa anche la crescita nei paesi asiatici con il +39,5% della Corea del Sud ed il +26,7% della Cina, e dell’Oceania con il +23% dell’Australia ed il +12,9% della Nuova Zelanda.