Magazine

Le banche del vino: un convegno promosso dalla BCC Pordenonese

Nell’ultima giornata di R.I.V.E., edizione 2017, la BCC Pordenonese ha curato in Sala Zuliani presso la fiera di Pordenone il convegno “Banche del vino: le BCC per l’innovazione e lo sviluppo della filiera vitivinicola”.

La BCC Pordenonese – ha spiegato il presidente della Banca, Walter Lorenzon– ha partecipato a Rive perchè, in quanto banca del territorio, desidera essere presente a eventi che, come questo, mettono in luce tutte le peculiarità del territorio”. Nei tre giorni della Rassegna Internazionale di Viticoltura ed Enologia ad essere messa in risalto è una vera eccellenza del territorio, ossia la produzione vitivinicola.

BCC- ha detto ancora Lorenzonsi pone in questo contesto come strumento di supporto finanziario per il raggiungimento degli obiettivi delle imprese di filiera che hanno partecipato a R.I.V.E.”.

La giornata ha offerto l’opportunità di approfondire alcuni aspetti legati alla sostenibilità e all’economia del settore: Mauro Conti (direttore di BIT Spa) ha parlato della Green Energy Winery; Angelo Divittini (Sata studio agronomico) ha condotto un intervento sul tema “Dalle barbatelle al mercato, qualità e sostenibilità”; Enzo Mescalchin di FEM ha proposto un nuovo modello di viticoltura sostenibile, mentre Giorgio Candusso e Luigi Duranti di ICCREA Bancaimpresa hanno approfondito gli aspetti più strettamente legati alle agevolazioni creditizie e al supporto finanziario agli investimenti della filiera.  

Oggi – ha inoltre aggiunto Lorenzon – sono state presentate ICCREA Banca (futura capogruppo del sistema) ed i servizi specifici per il settore vitivinicolo forniti da ICCREA bancaimpresa e BIT. Questa è stata l’occasione per illustrare ai clienti un plafond di 100 milioni di euro che viene messo a disposizione del Veneto e del Friuli a supporto dei clienti che potrebbero avere problematiche di affidamento a seguito della scomparsa delle due ex popolari”.

BCC Pordenonese, grazie anche al supporto di ICCREA, ha investito ad oggi circa 90 milioni di euro nella filiera vitivinicola.

La nostra presenza al convegno e l’iniziativa del plafond a favore delle imprese friulane e venete – ha spiegato Fabio Colombera, della direzione ICCREA – rappresentano una prima esperienza di proposta territoriale dove il gruppo bancario ICCREA e le BCC friulane e venete che aderiranno al futuro gruppo bancario cooperativo ICCREA si affiancano per mettersi a disposizione del territorio, sia a sostegno delle filiere industriali, sia delle aziende che operano in un territorio dove si è verificata una situazione straordinariamente complicata a causa delle note crisi bancarie”.