Magazine

Le DOC d’Italia: Il Friuli Venezia Giulia

Il FVG vanta 18 denominazioni DOC, DOCG e IGT:  11 Doc, 4 Docg e 3 Igt. La più antica denominazione è quella del Collio Goriziano, che risale al 1968, mentre le ultime due sono state ufficializzate nel 2017 e sono rispettivamente la Friuli Venezia Giulia Doc e la Doc Delle Venezie, che coinvolge anche Veneto e Trentino.

Il Friuli Venezia Giulia ha una superficie dedicata a vigneto di circa 20 mila ettari, di cui più del 75% è in zona DOC. Le aziende attive nel territorio sono circa 1500, perlopiù di piccole dimensioni, con meno di 10 ettari, 2 ettari di media.

Le DOC regionali dal 1968 al 2016

La prima DOC del Friuli è stata registrata nel 1968 ed è quella del Collio Goriziano/ Collio DOC; nel 1970 è arrivata la Friuli Frave Doc, e a seguire Lison Pramaggiore Doc, Friuli Isonzo Doc, Friuli Latisana Doc e Friuli Aquileia Doc, Carso Doc nel 1985, Friuli Annia Doc nel 1995 e, nel 2011, Friuli Colli Orientali Doc.  

2017: Friuli Venezia Giulia Doc// Doc Friuli e Delle Venezie

Nel 2017 la Regione ha aggiunto al conteggio due nuove DOC:

  • la DOC Friuli ( o Friuli Venezia Giulia Doc). La commercializzazione del marchio unitario per tutto il territorio regionale (solo il Carso non è incluso) è iniziata nel 2017, con vini prodotti dalla vendemmia dell’anno precedente. Il potenziale produttivo di questa denominazione è pari a 102.637 quintali di uva per 10 milioni di bottiglie
  • la DOC delle Venezie, che vede il Friuli accanto a Veneto e Trentino Alto Adige in una denominazione interregionale comune per la produzione del Pinot Grigio. La prima vendemmia che darà vita a vini denominati con questo marchio è quella del 2017.

Le DOCG del Friuli Venezia Giulia sono quattro: Ramandolo, Rosazzo, Lison e Colli Orientali del Friuli Picolit, tutte ottenute tra il 2001 e il 2011.

Le Igt sono Alto Livenza e delle Venezie (con il Veneto) e Venezia Giulia.