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Le DOC d’Italia: il VENETO

Il Veneto ha 53 vini DOCG, DOC e IGT: 14 DOCG, 29 DOC e 10 Igt.  L’ultima DOC, “Pinot Grigio delle Venezie”, è del 2017 e coinvolge Veneto, Friuli Venezia Giulia e la Provincia Autonoma di Trento: è stata presentata ufficialmente solo poche settimane fa ed esprime un potenziale di 2 milioni di ettolitri di vino.

L’immagine è tratta dal sito della Regione Veneto e riporta tutte le DOP e le IGT riconosciute in Veneto, tranne la ventinovesima, l’ultima nata, la DOC Pinot Grigio delle Venezie, il cui Consorzio di Tutela interregionale è nato a Marzo del 2017 alla fine di un percorso iniziato nel 2014 e dopo una fitta serie di incontri tra i vari protagonisti delle filiere vitivinicole coinvolte. Il Consorzio è presieduto da Albino Armani, che ha al suo fianco i 9 membri della preesistente Associazione Temporanea di Scopo, formata dai produttori vitivinicoli trentini, friulani e veneti che hanno voluto la DOC.

Nel territorio di tutela, il Triveneto, i vigneti di produzione del Pinot Grigio sono estesi su 24 mila ettari (13 mila in Veneto, 8 mila in Friuli e 3 mila in Trentino) ed esprimono un potenziale di produzione di quasi 2 milioni di ettolitri di vino, quantificabile in 260 milioni di bottiglie.

Le Dop più antiche: Lugana, Bardolino, Soave e Valpolicella DOC

La denominazione più antica del Veneto risale al 1967 ed è il Lugana. Come la più recente delle DOC, anch’essa coinvolge più di una Regione: a produrla sono infatti le province di Brescia e Verona, a partire dal Trebbiano di Soave.

L’anno successivo, nel 1968, nascono il Bardolino DOC e il Valpolicella DOC, prodotti in provincia di Verona da vigneti di Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara, e il Soave DOC, sempre in provincia di Verona, da vigneti di Garganega, Trebbiano di Soave, Chardonnay.

Nel 1969 nasce la quinta DOP Veneta, il Breganze DOC, prodotto in provincia di Vicenza da vitigni di Tocai friulano, Pinot bianco, Vespaiola, Chardonnay, Sauvignon, Pinot nero, Marzemino, Merlot, Cabernet sauvignon, Cabernet franc, Carmenère, Pedevenda.

La più giovane: il Pinot Grigio delle Venezie

La DOC Pinot Grigio delle Venezie inaugurerà la sua produzione con la vendemmia del 2017. Da quest’anno i vini prodotti con le uve di Pinot Grigio raccolte nelle zone di tutela potranno essere venduti solo con la denominazione “Delle Venezie”. Il Pinot Grigio, che tra le varietà di uva coltivate in Italia è al quarto posto con più di 24mila ettari, dà origine ad un vino particolarmente apprezzato all’estero, tanto che il 95% della produzione viene esportato.