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Fondi 2018 per il Sostegno al Settore Vitivinicolo: le cifre

Dal 2008 le Regioni Italiane usufruiscono di un finanziamento europeo dedicato al sostegno della vitivinicoltura. In questo articolo tutte le cifre del 2018: la ripartizione nelle misure attivate in Italia e per singola Regione.

Ripartizione dei fondi per il sostegno alla Vitivinicoltura italiana per il 2018

Con decreto del 20 marzo 2017, il Mipaaf ha così ripartito la dotazione finanziaria assegnata all’OCM (Organizzazione Comune Mercati) Vino per l’anno 2018 tra le diverse misure attivate in Italia:

Promozione sui mercati dei Paesi esteri 101.997.000

Ristrutturazione e riconversione dei vigneti 140.000.000

Vendemmia verde 10.000.000

Assicurazione del raccolto 20.000.000

Investimenti 45.000.000

Distillazione sottoprodotti  20.000.000

Per un totale di 336.997.000

La suddivisione tra le Regioni

Ed ecco l’entità dei finanziamenti, suddivisi tra le quote parte destinate alle varie Regioni:

SICILIA 51.074.105    VENETO 35.695.566    TOSCANA 27.166.115    PUGLIA  26.582.727

EMILIA ROMAGNA 25.740.057   PIEMONTE 19.527.950     ABRUZZO 11.803.285

LOMBARDIA 11.006.513    FVG 9.074.820    SARDEGNA 8.214.783

CAMPANIA 7.480.746    MARCHE 7.308.874     UMBRIA 5.784.929

LAZIO 5.566.098    TRENTO 4.094.616    CALABRIA 3.980.939

BOLZANO 2.239.194    BASILICATA 1.736.737   MOLISE 1.735.472

LIGURIA 417.370    VAL D’AOSTA 167.004

Cos’è il programma di supporto alla vitivinicoltura

I fondi sono stanziati dall’UE in seguito alla riforma del settore vitivinicolo comunitario, in vigore dal 2008. Come si legge nel sito del Mipaaf, la riforma “intende contribuire a proteggere l’ambiente nelle regioni vinicole, garantire la salvaguardia di politiche di qualità tradizionali e consolidate e semplifica le norme di etichettatura nell’interesse di produttori e consumatori”. La riforma si fonda su un regolamento, ma un ruolo fondamentale è svolto dal Programma di sostegno che è ”articolato in 11 misure, per portare il settore vitivinicolo verso un cambiamento strutturale, al riparo dalle continue crisi di mercato […] Il programma nazionale di supporto deve contenere l’attivazione di almeno una delle 11 misure previste, la cui applicazione è sempre facoltativa e lasciata alla discrezione dei singoli Paesi”. Il nostro Paese ha ricevuto fondi comunitari per questo Programma dal 2009 e continuerà a riceverli fino al 2020 compreso.

Le misure previste in Italia per il sostegno alla vitivinicoltura

L’Italia ha attivato all’interno del suo Piano Nazionale per il sostegno al settore vitivinicolo 6 misure:

Promozione sui mercati dei paesi esteri: per l’attivazione di misure di informazione e promozione dei vini italiani sui mercati dei Paesi terzi.

Ristrutturazione e riconversione dei vigneti: prevede l’adeguamento delle strutture viticole ai nuovi orientamenti dei consumi, tutelando il valore paesaggistico e le traduzioni culturali connesse.

Vendemmia verde: consiste nella distruzione totale o l’eliminazione dei grappoli non maturi, effettuata per eliminare le eccedenze contingenti mantenendo l’equilibrio del mercato.

Assicurazione del raccolto: prevede un sostegno all’assicurazione del raccolto, per contribuire alla salvaguardia dei redditi dei produttori colpiti da calamità naturali, clima sfavorevole, fitopatie, infestazioni sanitarie.

Investimenti: hanno l’obiettivo di migliorare la competitività del settore.

Distillazione sottoprodotti: l’alcool prodotto viene utilizzato esclusivamente per la produzione di biocarburanti o utilizzato a scopi industriali.